Iniziamo a camminare con il sole e il cielo terso, in un avvio di novembre che sa di un’altra stagione; sotto di noi uno strato di aria umida e spessa ricopre il Lago d’Idro, togliendoci la vista dello specchio d’acqua. Chissà se l’antica lingua glaciale che ha cesellato la Valle del Chiese e scavato la conca del lago restituiva un’immagine simile.
É questa la suggestione che ha accompagnato i primi passi della nostra escursione di domenica; paradosso di una nuova giornata con lo zero termico schizzato oltre i 4.000 m di quota, ennesima brutta notizia per i ghiacciai del presente e del futuro.
Una giornata che abbiamo trascorso camminando tra i sentieri e i colori di un bellissimo bosco autunnale, riempiendoci gli gli occhi con i panorami e le vedute sul lago che si è poi palesato e si, anche se si stranisce a dirlo, godendoci il sole e le temperature gradevoli.
Soprattutto ci siamo goduti la bella compagnia, le chiacchiere e le risate di un gruppo davvero super: curiosità e convivialità, gli ingredienti che servono per vivere al meglio una giornata in montagna, non sono proprio mancati.
Grazie a chi c’era!











