Momenti emozionanti, valutazioni, bilanci (anche critici), nuovi progetti: tanti pensieri girano per la testa!
A prevalere però è il senso di gratitudine. Io ci ho messo passione, impegno e idee, la competenza che mi sono fatto fin qui e quella che sto coltivando man mano; ma senza la fiducia di chi ha scelto di camminare insieme a me molto di questo lavoro avrebbe finito col girare per certi versi a vuoto.
E il grazie non è solo per esserci state e stati, ma anche per i modi, per l’entusiasmo, la curiosità e lo spirito leggero, la voglia di mettersi in gioco e di condividere conoscenze e esperienze: sono gli elementi che hanno fatto davvero la differenza.
Io ho cercato soprattutto di avere cura di trasmettere un’idea dell’andare in montagna che va oltre l’appagamento dei bisogni primari, oltre la meraviglia dei panorami o il sollievo dai piccoli e grandi pensieri della quotidianità.
La montagna è tutto questo e molto altro ancora, è terreno di avventura ma anche di scoperta, dove gli obiettivi personali (che è bello e giusto darsi) trascendono in realtà la meta stessa.
Questo pensiero riecheggia nel nome che ho scelto di affiancare al mio in questo percorso ed è lo stile con cui continuare a condividere con chi lo vorrà nuove avventure insieme. A presto sui sentieri!

