
La selvaggia Val D’Ambiez
Nel cuore delle Dolomiti di Brenta, ma lontana dall’affollamento delle mete turistiche più note, la Val D’Ambiez ci regala un ambiente autentico e selvaggio fatto di spettacolari guglie e pareti verticali, antichi masi e silenzi, natura rigogliosa e panorami che riempiono gli occhi.
La scopriamo passo dopo passo con un trekking di due giorni che dalla suggestiva forra di fondovalle sale per i panoramici alpeggi in quota e raggiunge il Rifugio Silvio Agostini, nido d’aquila adagiato ai piedi del superbo anfiteatro dei versanti meridionali del Gruppo di Brenta. Durante il cammino gli antichi masi testimoniano di un insediamento rurale che ancora caratterizza il paesaggio grazie ad interventi di recupero mirati, mentre i fossili impressi sulle placche affioranti e le remote e spettacolari formazioni rocciose ci raccontano della storia geologica di questo prezioso angolo delle Alpi.
Passiamo la serata e la notte al Rifugio al Cacciatore, godendo della calda e allegra accoglienza dei suoi giovani gestori e dei piatti di cucina regionale preparati con passione. Qui lo sguardo si perde verso la testata della valle chiusa dalle grandi cime dolomitiche Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Il percorso corre per sentieri di quota medio – alta con alcune sezioni in marcata salita. Il terreno è vario con alcuni tratti sconnessi o instabili, ma di difficoltà escursionistica e alla portata di chi ha un poco di esperienza in montagna. Sono richiesti buon allenamento e abitudine a camminare per alcune ore al giorno.
Pensata per chi vuole godere della bellezza selvaggia di questi ambienti muovendosi con passi lenti e costanti per i sentieri meno battuti e restando ai margini degli affollamenti del turismo di massa.








-
Itinerario
-
Informazioni generali
-
Equipaggiamento
-
Costi
Giorno 1
Sviluppo: 9 km
Ascesa: 1.100 m D+
Difficoltà: E
Percorso in breve: Loc. Baesa (850 m) – Masi di Dengolo (1.250 m) – Malga Senaso di sotto (1.580 m) – Rifugio al Cacciatore (1.820 m)
Partiamo dal parcheggio di Baesa e con una ripida mulattiera nel bosco risaliamo il versante di destra della Val D’Ambiez: la fatica è ripagata dal suggestivo incontro con i Masi di Dengolo, testimoni dell’antico insediamento rurale. Procedendo con pendenze più dolci intervallate da tratti più faticosi, passiamo quindi per Malga Senaso di sotto e, con la vista che si perde ormai verso le cime del Gruppo di Brenta che chiudono la testata della valle, raggiungiamo il Rifugio al Cacciatore.
Nel pomeriggio, dopo la sistemazione in rifugio, con un breve percorso (facoltativo) visitiamo il geosito del “Giardino dei fossili della Val D’Ambiez” dove possiamo ammirare i resti dei megalodonti, fossili che raccontano di un tempo remoto in cui queste montagne si formavano sui fondali di un mare tropicale.
Giorno 2
Sviluppo: 16 km
Ascesa: 700 m D+
Discesa: 1.650 m D-
Difficoltà: E
Percorso in breve: Rifugio al Cacciatore (1.820 m) – Rifugio Silvio Agostini (2.410 m) – Bivio discesa (2.320 m) – Busa dei Malgani (1.960 m) – Pont de Paride (1.550 m) – Baesa (850 m)
Il secondo giorno saliamo al Rifugio “Silvio Agostini” (2.410 m), nido d’aquila adagiato ai piedi della Cima D’Ambiez. Lo raggiungiamo con un sentiero che procede con pendenze moderate e regolari, muovendoci in un ambiente meraviglioso e lunare, tra cespugli di mughi e numerose forme carsiche. Imbocchiamo quindi un panoramico traverso che corre alle pendici di pareti verticali, guglie e ghiaioni e rientriamo infine muovendoci prima per il bucolico e selvaggio versante di sinistra della valle e poi per la strada di servizio che costeggia la spettacolare forra di fondovalle.
*Eventuali variazioni sull’itinerario dovute al sopraggiungere di condizioni che possono configurare situazioni di rischio per i partecipanti sono ad insindacabile giudizio della guida.
**Tra Baesa e il Rifugio al Cacciatore è attivo un servizio taxi – jeep da prenotare eventualmente a cura degli interessati. Una possibilità per chi volesse evitare la salita del primo girono e/o limitare la discesa del secondo.
Date: sabato 19 e domenica 20 settembre
Numero partecipanti: minimo 5 – massimo 10
Ritrovi sabato 19 settembre:
– ore 05.50 a Quinzano d’Oglio (BS), parcheggio piazza Garibaldi
– ore 6.30 a Brescia, parcheggio metro Sant’Eufemia – Buffalora
– ore 9.00 a San Lorenzo Dorsino (TN), parcheggio loc. Baesa
I ritrovi vengono confermati a chiusura delle iscrizioni.
Iscrizioni: Entro domenica 30 agosto e comunque fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Equipaggiamento
Zaino da 30/35 l, scarpe alte da montagna (scarponi/pedule), borraccia/sacca idrica da 1,5 l
Abbigliamento
Per escursione estiva, guscio, pile/softshell, copri capo (cappello, berretto, bandana, ecc.), occhiali da sole. Leggi qui tutti i consigli.
Necessario per il pernotto in rifugio
Sacco lenzuolo (nel caso acquistabile anche in rifugio), necessario per l’igiene personale, asciugamani, ricambi, power bank/cavo di ricarica.
Altro da tenere nello zaino
Ricambi da tenere in sacca stagna, crema solare, farmaci personali, telo isotermico, lampada frontale, stringhe di scorta, cover antipioggia, barrette/snack, fazzoletti, telefono
Lista completa dell’equipaggiamento e abbigliamento necessari viene successivamente inviata ai partecipanti.
Quota di partecipazione: €. 70,00/persona (minori €. 50,00). Acconto di €. 20,00 da versare alla conferma dell’iscrizione; saldo entro i 7 giorni precedenti l’evento.
Tariffa rifugio: €. 69,00/persona con trattamento mezza pensione, (incluse cena e colazione – escluse bevande)
La prenotazione al Rifugio al Cacciatore viene confermata dietro versamento di un anticipo di €. 20,00 a chiusura delle iscrizioni.
La quota comprende: Organizzazione e assistenza di guida abilitata (Accompagnatore di media Montagna del Collegio regionale Guide Alpine), assicurazione RCT professionale, polizza infortuni dei partecipanti, polizza costi di recupero, servizio di messaggistica satellitare per comunicazioni di emergenza.
La quota non comprende: Spese personali e di viaggio (in condivisione), il costo dei rifugio come sopra specificato, tutto quello che non è dichiarato come compreso nella quota
Se hai difficoltà ad iscriverti o hai bisogno di ulteriori informazioni puoi contattarmi qui.
Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 30 agosto ovvero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
