Ad ogni passo una meraviglia che si guadagna con fatica e con tenacia, un sasso alla volta.
Ma è fatica che vale lo stupore: per la scoperta di nuovi ambienti, per uno stambecco che osserva indifferente o per un camoscio che taglia il pendio, per quel silenzio così profondo da riempire la testa., per la bellezza delicata e selvaggia dei luoghi.
Fatica che vale la soddisfazione di mettersi in gioco e spostare un poco più in alto la propria personale asticella, godendo di quella stanchezza buona che riesce a regalarci sempre una giornata passata su questi sentieri.
Domenica 20 luglio a riempirsi gli occhi ai Laghi Gelati.

















